Mostre realizzate
2007
La professione del restauratore (attualità e prospettive)
(14 - 28 giugno)
Un'esperienza di restauro: gli arredi lignei dell'Oratorio dei Filippini alla Chiesa della Vallicella in Roma. Presentazione del cantiere di restauro e dibattito sulla moderna figura del restauratore.
I falsi nell'arte
(30 maggio - 12 giugno)
il falso non è falso finchè non viene riconosciuto per tale non potendosi infatti considerare la falsità come una proprietà inerente all'oggetto. (Cesare Brandi)
Un affascinante immersione nella storia, nelle scienza, nell'arte, ma soprattutto un sorprendente viaggio alla scoperta delle "trappole" in cui può incorrere l'occhio umano nell'analizzare le opere d'arte.
2006
(25 ottobre-11 novembre)
Moussa Traore arriva dalla Medina, quartiere popolare di Dakar, per sorprenderci con le sue creature poetiche nutrite di ironia e spirito ribelle. Nel suo lavoro si trovano gli elementi dello scarto urbano: l'usato, lo spreco e l'inutile che nelle civiltà dell'"altro mondo" sono recuperati in continua trasformazione di valore e di uso. Per Moussa la trasformazione è un gioco, ma anche uno stato d'animo.
Cantieri d’arte
(21 settembre – 6 ottobre)
La mostra ha documentato il percorso ideativo e realizzativo che ha
visto la collaborazione di artisti e artigiani nella
creazione di oggetti d’arte. Un lavoro comune e uno scambio reciproco che hanno
permesso di sfruttare con estro e competenza le caratteristiche intrinseche di
materiali e tecniche, mettendo in gioco enormi potenzialità, proficue sinergie e eterni conflitti.
Arte del restauro
(8-12 maggio)
L’editoria nei settori del restauro e
dell’antiquariato, attraverso una esposizione di
riviste, copertine storiche e pannelli didattici.
Percorsi d’arte
(12-27 gennaio)
Mosaici, vetrate artistiche e
decorazioni pittoriche realizzati dalle allieve del corso di formazione
professionale svolto nel 2005 con il contributo della
Provincia di Roma.
2005
I falsi nell’arte:
Riconoscere
l’autentico
(16-27 maggio)
Una mostra interattiva per guidare il
visitatore, con l’ausilio di strumenti ottici, alla “lettura” dei manufatti di
diverse epoche, rendendo più semplice la distinzione fra autentici e falsi e
l’individuazione di eventuali interventi subiti nel
tempo dagli oggetti.
2004
Oltre la realtà visibile
(4-15 ottobre)
Una mostra interattiva per osservare,
con l’ausilio di microscopi, una realtà invisibile a
occhio nudo. I pannelli didattici con testi e foto sono dedicati all’utilizzo
dei sistemi di analisi e diagnosi applicata ai
manufatti antichi e al loro restauro, con particolare riferimento ai mobili.
2003
Un’esperienza di restauro
(11-17 aprile, nell’ambito della XIII
Settimana Italiana della Cultura Scientifica)
La mostra documenta il restauro di due
antiche statue, policrome e dorate.
2002
Le nuove tecnologie applicate al restauro
(10-12 aprile, nell’ambito della XII
Settimana Italiana della Cultura Scientifica)
La mostra illustra attraverso pannelli
didattici i moderni metodi di analisi delle opere
d’arte.
2001
Un’esperienza di restauro
(11-17 aprile, nell’ambito della XI Settimana
Italiana della Cultura Scientifica)
La mostra documenta il restauro di due
antiche statue, policrome e dorate.
2000
Il restauro oggi: fra metodiche antiche e moderne
(aprile, nell’ambito della X Settimana
Italiana della Cultura Scientifica)
La mostra illustra la storia del
restauro, in particolare del restauro ligneo.
1999
Scienza e tradizione: una bottega artigiana oggi
(aprile, nell’ambito della IX
Settimana Italiana della Cultura Scientifica).
Ricostruzione didattica della bottega
di un restauratore, sapiente miscela fra il nuovo e l’antico, fra scienza e
tradizione, fra moderni materiali e "segreti" tramandati di
generazione in generazione. Alcuni pannelli illustreranno il ruolo del
progresso scientifico nella formazione di operatori
qualificati nel settore del restauro.
1998-1999
Il Museo Artistico Industriale: storia
e attualità di un'esperienza
(Dicembre 1998 - febbraio 1999, nell'ambito della VI Settimana Europea della Cultura Scientifica.)
La mostra, dopo essere stata allestita nei locali dell'Associazione,
è stata ospitata dall’Istituto Tecnico Industriale G. Galilei di Roma e dall’Istituto
Centrale per il Catalogo e la Documentazione - Ministero per i Beni e le
Attività Culturali, nella chiesa delle Zitelle (Via di San
Michele).
Il Museo Artistico Industriale (M.A.I.) di Roma nacque nel 1874 come raccolta di manufatti
- vetri, ceramiche, sculture, stoffe dipinte, calchi in
gesso, fotografie e altro - dall'antichità al XVIII secolo, ma anche come
scuola di formazione di artigiani specializzati. La contemporaneità di teoria e
sperimentazione, ottenuta con una costante collaborazione fra l'attività delle
scuole e il museo, caratterizzò la storia di una
struttura che non ricevette un'adeguata attenzione da parte delle istituzioni.
Alla chiusura del M.A.I. le collezioni furono
smembrate e sistemate nei magazzini di diversi musei
romani. Soltanto a Palazzo Barberini, dove è
conservato il nucleo principale, ci sono circa duemila
oggetti, in particolare ceramiche, vetri, stoffe e sculture lignee. I
reperti archeologici sono invece nei Musei Capitolini, mentre il resto della
collezione è disperso fra Palazzo Venezia, Palazzo Braschi,
Castel Sant'Angelo, il
Museo della Civiltà Romana dell'EUR e l'Istituto Statale d'Arte di via Odescalchi. Per non perdere la
memoria di questo importante patrimonio,
l'Associazione culturale Lignarius, in collaborazione
con MUSIS, ha organizzato una iniziativa sul tema.
Il video può essere richiesto all'Associazione.
1998
Dalla mano alla macchina:
tecniche e manufatti lignei tra artigianato e industria
(Marzo 1998,
nell'ambito della VIII Settimana della Cultura Scientifica.)
Una mostra, un video, una
pubblicazione e un incontro alla scoperta dell’evoluzione nei secoli delle
tecniche di realizzazione degli oggetti lignei. Un
itinerario per comprendere, attraverso le avvincenti immagini dei differenti
processi produttivi ma anche tramite l’esposizione di prodotti artigianali e
industriali, dove, come e perché la macchina abbia sostituito la mano dell'uomo
e in quali settori la lavorazione artigianale rimanga
ancora oggi insostituibile.
Sono disponibili i pannelli della mostra.
1997
Alla scoperta delle tecniche antiche:
la soffiatura del vetro e la doratura
(Novembre 1997, nell'ambito
della V Settimana Europea della Cultura Scientifica.) Dimostrazioni pratiche delle fasi di
lavorazione artigianale e mostra sulla storia delle
tecniche dei mestieri presentati.
Sono disponibili video, testi e fotografie.
Gli artigiani e le tecniche perdute: itinerario tra i mestieri in via di estinzione
(Marzo - maggio 1997,
nell'ambito della VII Settimana della Cultura Scientifica promossa dal MURST -Ministero
dell’Università e della Ricerca Scientifica e
Tecnologica).
Mostre, video, incontri con soffiatori del vetro, ebanisti,
liutai, ceramisti, cesellatori, doratori, bottai per avvicinarsi al
meraviglioso mondo dell'artigianato artistico.
Dimostrazioni pratiche delle differenti fasi di lavoro per osservare come, con
l'ausilio di pochi e semplici strumenti ma con una notevole dose di abilità manuale, sia possibile creare oggetti artistici o
di uso comune.
Sono disponibili video, testi e fotografie.
Arti e mestieri
(Dal 1993, ogni anno nella seconda metà
di settembre nella sede dell'Associazione.)
Nella mostra vengono
esposti mosaici, decorazioni, vetrate artistiche, intarsi, dipinti, sculture ed
altri lavori degli allievi e degli insegnanti dei corsi dell’Associazione